CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

XV LEGISLATURA ANNO 2015

DISEGNO DI LEGGE 22 aprile 2015, n. 80
Interventi a sostegno dell'editoria
D'iniziativa dei consiglieri Lucia Maestri, Alessio Manica, Violetta Plotegher e Luca Zeni (Partito democratico del Trentino)

Presentato il 22 aprile 2015
Assegnato alla Quinta Commissione permanente

Interventi a sostegno dell'editoria

Art. 1
Finalità
1. Nel quadro degli obiettivi di promozione culturale, scientifica, sociale ed economica della collettività, nel rispetto delle norme europee e statali in materia, la Provincia autonoma di Trento sostiene, promuove e valorizza lo sviluppo sul proprio territorio della piccola imprenditoria editoriale, quale componente del patrimonio culturale e linguistico locale e nazionale, strumento della diffusione delle conoscenze e dell'informazione ed elemento del sistema delle piccole e medie imprese.
2. La Provincia riconosce e sostiene il ruolo delle forme associative degli editori.

Art. 2
Destinatari
1. Gli interventi previsti da questa legge sono destinati ai piccoli editori indipendenti.
2. Per piccolo editore indipendente s'intende l'editore che soddisfa congiuntamente questi requisiti:
a) è iscritto nel registro delle imprese della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento da almeno tre anni, ha prodotto e distribuito nell’ultimo anno almeno tre titoli e, nell’ultimo triennio della sua attività, anche al di fuori del territorio provinciale, almeno dieci titoli; i titoli in questione devono essere contrassegnati da un codice ISBN (International standard book number);
b) non appartiene né è affiliato ad alcun grande gruppo editoriale, in base ai criteri di autonomia stabiliti dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese;
c) rientra fra le piccole imprese o microimprese in base alla loro definizione da parte della normativa dell’Unione europea.
3. Presso la Provincia è tenuto aggiornato l’elenco dei piccoli editori indipendenti. L’iscrizione all’elenco è fatta su richiesta del piccolo editore indipendente interessato, con le modalità stabilite dalla Giunta provinciale.

Art. 3
Interventi a sostegno dell'editoria
1. Per conseguire le finalità di questa legge la Provincia può attuare i seguenti interventi:
a) erogazione di contributi in conto interessi per consentire l'accesso a mutui bancari a tasso agevolato a sostegno di investimenti per la ristrutturazione aziendale e l'ammodernamento tecnologico;
b) incentivazione alla diffusione capillare delle opere editoriali nell'intero territorio provinciale, anche attraverso l’organizzazione di incontri tra editori, autori e operatori culturali, fiere del libro itineranti, progetti mirati all’incremento della dotazione libraria delle biblioteche scolastiche;
c) erogazione di contributi, anche alle associazioni di editori, per la promozione al di fuori del territorio provinciale delle opere edite in Trentino;
d) promozione delle opere tese alla scoperta e valorizzazione di autori trentini e della cultura locale, della storia, della tradizione, della politica, dell'economia, dello sport, della società civile e religiosa, della narrativa, della poesia e dell'arte;
e) erogazione di contributi per realizzare programmi per la diffusione della lettura dell'editoria libraria;
f) erogazione di contributi per la traduzione in lingua straniera di testi pubblicati dagli editori trentini;
g) promozione e diffusione nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado di opere di particolare qualità e interesse provinciale.
h) promozione e sostegno di accordi, convenzioni e altre intese tra piccoli editori, enti locali, consorzi, aziende pubbliche, aziende specializzate nella distribuzione e associazioni no profit per iniziative editoriali qualificate, al fine di realizzare sedi di promozione e commercializzazione diretta di opere edite in Trentino.
2. La Provincia, nell'ambito della programmazione degli interventi formativi e promozionali, promuove la realizzazione di corsi di qualificazione professionale per il personale del settore dell'editoria libraria e favorisce l'instaurazione di rapporti tra le scuole e i piccoli editori con la previsione di visite periodiche, stage, partecipazione e presentazione di opere di particolare interesse.
3. I termini e le modalità per la presentazione delle domande di contributo ai sensi di quest'articolo sono stabiliti con deliberazione di Giunta provinciale.
4. I contributi previsti da quest'articolo sono concessi nel rispetto della normativa dell'Unione europea in materia di imprese in difficoltà e di aiuti d'importanza minore (de minimis).

Art. 4
Programma annuale degli interventi per l'editoria
1. Gli interventi a sostegno dell'editoria sono attuati sulla base di un programma annuale che contiene:
a) una ricognizione sullo stato delle attività editoriali in Trentino;
b) gli indirizzi e i criteri assunti dal programma per il perseguimento delle finalità di questa legge.
2. Il programma è predisposto sentita la commissione provinciale per le attività editoriali, che si pronuncia entro quindici giorni dalla data di ricevimento, ed è adottato dalla Giunta provinciale previo parere della commissione consiliare competente, che si pronuncia entro trenta giorni dalla data di ricevimento.
3. Trascorsi inutilmente i termini per l'espressione dei pareri previsti dal comma 2 si prescinde da essi.

Art. 5
Pubblicazione di opere
1. La Provincia può realizzare direttamente pubblicazioni di servizio o che comunque non hanno interesse di mercato, nonché opere di particolare valore culturale che non hanno sufficienti spazi di mercato. Queste opere sono individuate sulla base di indirizzi approvati dalla commissione provinciale per le attività editoriali.
2. Per la pubblicazione di opere diverse da quelle individuate nel comma 1 la Provincia si rivolge in prima battuta ai piccoli editori indipendenti iscritti nell’elenco previsto dall’articolo 2, comma 3, nel rispetto delle normativa in materia di contratti.

Art. 6
Commissione provinciale per le attività editoriali
1. E' istituita la commissione provinciale per le attività editoriali, quale organo consultivo della Giunta provinciale per l'attuazione degli interventi previsti da questa legge.
2. La commissione ha durata corrispondente alla legislatura provinciale, è nominata dalla Giunta provinciale ed è composta da:
a) l'assessore competente in materia di cultura o un suo rappresentante, con funzioni di presidente;
b) due consiglieri provinciali, di cui uno di minoranza;
c) due rappresentanti delle associazioni provinciali di categoria per l'editoria libraria da queste designati.
3. Le funzioni di segretario della commissione sono svolte da un dipendente della struttura provinciale competente in materia di cultura.
4. La commissione esprime il suo parere sul programma annuale degli interventi per l'editoria, sulle opere pubblicate dalla Provincia in base all’articolo 5, sugli altri provvedimenti per i quali le perviene richiesta da parte dell'assessore competente in materia di cultura. Trascorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta si prescinde dai pareri.
5. Ai componenti della commissione non spettano compensi o rimborsi spese di alcun genere.

Art. 7
Disposizione transitoria
1. In sede di prima applicazione di questa legge le domande per ottenere i contributi previsti dall’articolo 3 sono presentate entro novanta giorni dalla data di efficacia della deliberazione prevista dallo stesso articolo 3, comma 3.

Art. 8
Disposizione finanziaria
1. Alla copertura dei nuovi oneri derivanti dall’applicazione di questa legge, quantificati in 200.000 euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2015, 2016, 2017, si provvede riducendo per un pari importo per i medesimi esercizi finanziarie i fondi di riserva - spese correnti, unità previsionale di base 95.5.110 del bilancio provinciale.
2. La Giunta provinciale è autorizzata ad apportare al bilancio le variazioni conseguenti a questa legge, ai sensi dell'articolo 27, terzo comma, della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 (legge provinciale di contabilità 1979).