Don Lorenzo Guetti

Sandro Schmid


Don Lorenzo Guetti
Pecore bianche e pecore nere


Pagine: 204 Euro: 20,00
Formato: 17 x 24 cm
Confezione: brossura cucita



L’autore mette in luce anche il conflitto tra “i confessionali” e “i neutri”, le pecore nere e le pecore bianche. Uno scontro che non va letto con gli occhi del nostro tempo, perché tutti, o quasi, oggi siamo dalla parte di don Guetti che voleva la cooperazione aperta a tutti “gli uomini trentini di buona volontà”. Occorre invece comprendere che è proprio negli anni di fine 800 che le masse popolari incominciano a rivendicare non solo migliori condizioni di vita e di lavoro, come ben sottolineato da Sandro Schmid, ma anche una loro rappresentanza politica.
La cooperazione trentina, come ben dice questo libro, va collocata all’interno di un vasto movimento europeo che cercò di dare una risposta avanzata di democrazia economica alle ricorrenti crisi dell’epoca, nel rispetto della dignità dell’uomo, pure all’interno di un’economia di mercato.

L'Avanguardia intermedia

A cura di Alessandro Del Puppo


L'Avanguardia intermedia
Ca’ Pesaro, Moggioli e la contemporaneità a Venezia 1913-2013


Pagine: 120 Euro: 18,00
Formato: 19,5 x 25 cm
Confezione: brossura cucita


Ci sono state tre generazioni storiche nel Novecento italiano. Questa mostra si occupa della prima e dell’ultima, osservate nello scenario di Venezia.
La prima generazione è quella del 1880-90. Una generazione d’artisti (che comprende Arturo Martini, Gino Rossi, Umberto Moggioli, Felice Casorati, e altri ancora) che si è confrontata con le avanguardie europee, dall’espressionismo al futurismo; che ha lottato per emanciparsi dalla tradizione accademica; che, infine, ha cercato di negoziare un ruolo e una posizione all’interno del nascente sistema moderno dell’arte: le grandi esposizioni, il collezionismo, la critica.La seconda generazione, che esula da questa mostra, è quella del 1910-20. È stata spesso chiamata la “generazione di mezzo”, oppure la generazione “degli anni difficili”. Sono quei giovani cresciuti col fascismo e maturati tra Resistenza e dopoguerra. Questi artisti hanno individuato nel linguaggio dell’astrazione e del formalismo un antidoto alla retorica figurativa e uno strumento di confronto con il modernismo internazionale.Leggi tutto…