FBK Press

Su De Gasperi

Giuseppe Tognon (a cura di)

Su De Gasperi
Dieci lezioni di storia e di politica




Pagine: 255 Euro: 18,00
Formato: 11 x 18 cm
Confezione: brossura cucita
Codice ISBN: 978-88-907711-6-3

De Gasperi è stato un grande «autore» dell’Italia e dell’Europa. Il suo stile politico fu quello di un «realismo spirituale» originato da una severa esperienza di vita in cui una solida fede cristiana scandiva il ritmo di una forte passione politica.
Le dieci Lezioni qui raccolte, corredate da altri preziosi contributi per meglio inquadrare l’uomo e la sua vicenda, sono state presentate nell’arco di dieci anni – tra il 2004 e il 2013 – nel paese natale dello statista trentino, a Pieve Tesino, nella data anniversario della sua morte.
Dalla loro lettura si potrà capire che se l’immagine di De Gasperi è legata alla storia della Democrazia cristiana e del sistema dei partiti di massa sorti dalle ceneri della guerra e del fascismo, la sua figura li supera abbondantemente, perché De Gasperi ebbe la fortuna di essere un politico alla frontiera di una missione, di un bisogno e di un sogno molto più grandi: la missione di portare i cattolici ad essere i nuovi protagonisti nella storia sociale e politica, il bisogno di ricostruire una nazione difficile come l’Italia e il sogno pacifista di un’Europa dei popoli.

Chi porta da mangiare?

a Paolo Costa, Claudio Ferlan, Adolfo Villafiorita (a cura di)

Chi porta da mangiare?
Il cibo tra eccessi e scarsità




Pagine: 140 Euro: 14,00
Formato: 11 x 18 cm
Confezione: brossura cucita
Codice ISBN: 978-88-907711-5-6

È evidente che non tutto è in ordine nel nostro rapporto con il cibo. Basta pensare alla voragine che separa chi mangia troppo ed è ossessionato dalla forma fisica, e chi invece non sa come mettere insieme il pranzo con la cena ed è assillato dallo spettro della fame. Lo spreco e la scarsità sono più la regola che l’eccezione nella storia alimentare dell’umanità. Questo libro esplora aspetti diversi – storici, sociologici, etici, tecnici, religiosi – dell’universo cibo e lo fa sperimentando forme non tradizionali di comunicazione scientifica, che includono anche due prodotti dell’ingegno umano generalmente considerati meno nobili dei ragionamenti astratti: immagini e ricette. In questo senso lo si potrebbe definire un libro conviviale: un tavolo intorno al quale vengono fatte circolare vivande che bisogna scegliere, masticare, inghiottire e digerire, ma dove c’è spazio anche per raccontare, ragionare, sorridere, discutere animatamente.

Enrico Conci

Mirko Saltori (a cura di)

Enrico Conci
Ricordi di un deputato trentino al tramonto dell'Impero (1896-1918)




Pagine: 279 Euro: 20,00
Formato: 11 x 18 cm
Confezione: brossura cucita
Codice ISBN: 978-88-907711-2-5

Enrico Conci (1866-1960) è figura di spicco nella storia del partito cattolico trentino, ma anche figura chiave nelle vicende dietali e parlamentari di Innsbruck e Vienna. È proprio all’interno di quegli istituti di rappresentanza, a contatto con il conservatorismo tirolese da una parte e con la dimensione problematicamente multietnica della Vienna mitteleuropea dall’altra, che egli esercitò il ruolo, al tramonto dell’Impero, di ultimo «notabile» della politica trentina, più vicino per certi aspetti al liberalismo del secolo appena passato che non al dinamico movimento cattolico entro cui Alcide De Gasperi si era imposto come guida indiscussa.Le memorie che qui si presentano, datate 1940, disegnano l’attività parlamentare del Conci con notevole esattezza di ricostruzione ma pure con una certa bozzettistica vivacità di tratto, raccontando anche l’esperienza degli anni di guerra, segnati dal confino di Linz e quindi dall’assunzione, dentro l’ultimo parlamento asburgico, del ruolo di portavoce delle istanze nazionali degli italiani d’Austria.