Caldes, storia di una nobile comunità

Alberto Mosca


Caldes, storia di una nobile comunità

Pagine: 356
Formato: 17 x 24 cm
Confezione: Brossura cucita
ISBN: 978-88-87439-40-3
Prezzo: 20,00 Euro
Collana: Nitida Ethnos


La bassa Val di Sole per secoli si è distinta per la forte presenza nobiliare, significativa nell'ambito della storia della regione trentino-tirolese. Prima i Caldes e poi i Thun, le cui vicende si sono dipanate intorno al duecentesco Castel Caldes e alla Rocca di Samoclevo; ma poi anche i Flavon e gli Spaur, oltre ad un ricchissimo panorama di famiglie nobili locali che hanno segnato la propria esistenza in un centro storico prezioso. Ma la storia del territorio di Caldes, viva fin dall'XII secolo, viene ripercorsa in questo libro sotto vari aspetti, dall'agricoltura all'associazionismo, dalle vicende più tragiche alle chiese e alla comunità religiosa. Una approfondita ricerca archivistica e bibliografica danno all'opera una solida base, sulla quale costruire ulteriori approfondimenti sulla storia di Caldes e sul territorio della bassa Val di Sole. Leggi tutto…

La scelta di Cesare

Pino Loperfido

La scelta di Cesare

Un monologo


Pagine: 112
Euro: 10,00
Formato: 13x20 cm
Confezione: brossura cucita
Codice ISBN: 978-88-6876-087-8

Quando una generazione si prepara a succedere ad un’altra si assiste spesso allo scoppio di una piccola guerra fatta di screzi, battibecchi e rancorosi silenzi. Un po’ come quando una dominazione politica o militare deve lasciare il posto ad un’altra. Solo che lì la guerra diventa più grande e solitamente coinvolge interi popoli, anziché genitore e figlio solamente.
Gian Paolo Tomazzini ha 61 anni e un matrimonio fallito alle spalle. Ha trascorso la sua vita assolvendo diligentemente tutto il compitino esistenziale: ha cresciuto da solo l’unico figlio, ha lavorato, si è costruito una sufficiente posizione economica, evitando scossoni, celandosi nella nebbia del qualunquismo, sguazzando nell’ignavia del perfetto perbenista, defilandosi opportunisticamente tutte le volte che si è trattato di dover scegliere.
Suo figlio Cesare, invece, ha circa vent’anni, è un ragazzo normale, come ce ne sono tanti.Leggi tutto…

Più con meno

Beatrice Andalò

Più con meno
Attività psicomotoria obliqua con i materiali poveri

illustrazioni di Paola Manconi
allegate “cartoline gioco” con filastrocche di Piccolo Mo

pagine 76
formato 160 x 215 mm
confezione brossura
ISBN 9788896014707
euro 12,00 iva inclusa
prima edizione luglio 2015
 

“Più con meno. Attività psicomotoria obliqua con i materiali poveri”, collocato all’interno del cofanetto “Corpo, mente & cuore”, è il terzo volume della collana “Itinerari corporei” e approfondisce l’approccio obliquo all’attività psicomotoria, inoltre con l’aiuto di Piccolo Mo, suggerisce alcune attività, accompagnate da filastrocche (situate nelle “cartoline gioco” allegate allo stesso) per giocare con i materiali riciclati.
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La modernità di Maria Montessori

Autori Vari


LA MODERNITÀ DI MARIA MONTESSORI TRA SCIENZA E PEDAGOGIA
ATTI DELLA TAVOLA ROTONDA
SABATO 22 NOVEMBRE 2014 • TEATRO S. MARCO
a cura dell’Associazione Il Melograno - Centro Informazione Maternità e Nascita - sede di Trento



pagine 76
confezione brossura
formato 150x210 mm
euro 10,00 iva inclusa
prima edizione agosto 2015


Il pensiero e il metodo educativo di Maria Montessori rappresentano una proposta culturale di altissima qualità che, permette di «resistere al rumore delle mode didattiche e pedagogiche, di pensare l’essenziale, di distinguere l’importante dall’interessante» e capire che “l’importante”, oggi più che mai è il bambino, quel singolo bambino, a scuola e in famiglia, con la sua storia, i suoi desideri, le sue capacità, i suoi bisogni.
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Birre trentine

Giovanna Rauzi e Jacopo Tomasi

Birre trentine

Birre artigianali, storie di giovani intraprendenti, itinerari nelle valli trentine e ricette stellate


Pagine: 128
Euro: 14,00
Formato: 12,5x20 cm
Confezione: brossura cucita
Codice ISBN: 978-88-6876-086-1


Sono questi gli "ingredienti" alla base del primo libro-guida sui birrifici artigianali del Trentino.
Da alcuni anni, infatti, il fenomeno della birra prodotta artigianalmente è in costante crescita e anche in Trentino sono nate nuove realtà. Spesso grazie a giovani appassionati e coraggiosi che si sono messi in gioco.
Questo libro-guida racconta le loro storie: la passione che diventa lavoro, lo studio che diventa prodotto. Permette di scoprire i 13 birrifici artigianali del Trentino e i territori nei quali si trovano.
Accanto ad ogni storia vengono presentati spunti e suggerimenti per conoscere luoghi suggestivi delle valli trentine: dal Primiero alla Rendena, da Peio a Folgaria.
Infine, tredici birre sono state sapientemente abbinate a piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna da Diego Rigotti, il più giovane chef stellato d'Italia.
Un tocco in più per una guida originale che racconta storie, prodotti e territori stuzzicando la curiosità.

Storia di Ernesto il fuco maldestro

Emanuela e Sandro Gottardi


Storia di Ernesto il fuco maldestro
testi di Sandro Gottardi
illustrazioni di Emanuela Gottardi
patchwork realizzati in stoffa e altri materiali dal Laboratorio “Il tempo buono”
(Emanuela e Silvia Gottardi, Giulia Fedrizzi)
coordinamento editoriale Adriana Gottardi



pagine 40 illustrato
confezione brossura
formato 295x240 mm
euro 16,00 iva inclusa
prima edizione luglio 2015
collana laboratorio “il tempo buono” 2


Nell’alveare vivono tre tipi di api: c’è una regina, madre di tutte le altre api, il cui compito principale è quello di deporre le uova.
Ci sono poi le api operaie, tutte femmine, che svolgono i lavori necessari per la vita della famiglia.
Infine ci sono i fuchi, maschietti di casa, che hanno un unico scopo: nel “volo nuziale” il più forte di loro deve “fidanzarsi” con la nuova regina permettendole così di poter deporre uova fecondate per tutta la sua vita.
Per il resto i fuchi vivono da veri e propri fannulloni facendosi perfino nutrire dalle api operaie e prima dell’inverno vengono allontanati a forza dall’alveare.
Questa nuova storia parla di Ernesto, un fuco un po’ maldestro che alla fine farà vedere a tutti quanto vale.

DOLOMITI. 120 ITINERARI CIRCOLARI

Andrea Rizzato e Andrea Favarato

DOLOMITI. 120 ITINERARI CIRCOLARI

Collana: Dolomiti
Pagine: 520
Formato: 13 x 19,5
Confezione: brossura
ISBN: 978-88-7389-121-5


“Quante volte, organizzando un’escursione, avete cercato nella cartina di chiudere un giro ad anello?” Obiettivo di questo libro è facilitarvi la cosa: proponendo delle escursioni per non camminare mai sullo stesso sentiero e per gustare scenari sempre nuovi. La guida presenta 120 escursioni in Dolomiti con diversi gradi di difficoltà: si spazia dai sentieri semplici a quelli più impervi, dalle vie ferrate ai viàz; sono presenti anche itinerari di più giorni, che permettono di realizzare delle vere e proprie Alte Vie circolari, con il vantaggio di poter partire e arrivare nello stesso punto.
Gruppi interessati: Cansìglio, Col Nudo e Cavallo; Dolomiti di sinistra Piave; Tèrze, Clap, Siéra e Créta Foràta; Rinaldo, Peralba e Avanza; Monti del Comélico orientale; Dolomiti di Aurónzo, Sèsto e Comélico; Antelào, Marmaròle e Sorapìss; Croda da Lago e Formìn, Tofane, Fànes e Sènnes, Cristallo, Col di Lana; Pèlmo, Bosconero, Civetta e Moiàzza; Tàmer e San Sebastiano, Prampèr e Mezzodì, Schiara; Alpi Feltrine; Pale di San Martino, Pale di San Lucano e Cima Pape; Marmolada; Sassolungo, Pùez e Odle; Lagorai e Cima d’Asta, Cima Bocche.

Il Trentino dei bambini. La guida

Silvia Conotter

Il Trentino dei bambini. La guida
325 voci, suddivise in 11 sezioni, vi porteranno alla scoperta delle passeggiate più suggestive, ma non solo. Parchi naturali, musei, sentieri tematici, laghi, proposte in quota, ma anche fattorie, maneggi, parchi avventura, grotte ed addirittura sorprendenti canyon.

Pagine: 168
Euro: 15,00
Formato: 15x21 cm
Confezione: brossura cucita
Codice ISBN: 9788868760793


In Trentino, dove la natura rappresenta un patrimonio collettivo tutelato e valorizzato, l’offerta per i bambini si fonda su presupposti ambientali altrove irripetibili, declinandosi in un’incredibile varietà di proposte. Se a questo si aggiunge la grande passione di chi ha dato vita a realtà genuine, originali ed attente ai bambini, il quadro diventa ancor più interessante. Questa guida è un’agile bussola in grado di fornire agli adulti di riferimento idee e informazioni utili per il tempo libero da trascorrere con i più piccoli: uno strumento utile e pieno di spunti che per la prima volta raccoglie e racconta i luoghi più significativi da visitare. Ben 325 voci, suddivise in 11 sezioni, vi porteranno alla scoperta delle passeggiate più suggestive, ma non solo. Parchi naturali, musei, sentieri tematici, laghi, proposte in quota, ma anche fattorie, maneggi, parchi avventura, grotte ed addirittura sorprendenti canyon. Un mondo da scoprire, grazie all’esperienza dell’autrice che fornisce tutti gli elementi per rivivere ogni proposta in serenità. Lasciandosi sorprendere solo dalla bellezza dei luoghi.

Un popolo, due patrie

Alberto Folgheraiter

Un popolo, due patrie
Il Trentino nel vortice della Grande Guerra (1914-1918)



Pagine: 232
Euro: 18,00
Formato: 17x24 cm
Confezione: brossura cucita
Codice ISBN: 978-88-6876-067-0



Cent’anni e se ne parla ancora. Quella Guerra che fu definita “grande” e che papa Benedetto XIV (1917) bollò come “inutile strage”, dal 2014 è al centro di convegni di studio, rievocazioni, seminari e manifestazioni. Soprattutto in Trentino-Alto Adige e nella Venezia Giulia, dove la chiamata alle armi si avviò un anno prima rispetto all’Italia.
Di solito, la storia è scritta dai vincitori.
In quella guerra i nostri nonni, mandati al fronte come vittime predestinate nell’estate del 1914, furono dalla parte dei vinti.
Invischiati e coinvolti, loro malgrado, in una “guerra tra parenti” quale fu il primo conflitto mondiale. Metà delle teste coronate d’Europa, infatti, era imparentata direttamente; l’altra metà per via dei matrimoni combinati tra le Cancellerie più che per l’iniziativa dei nubendi.
Quella sterminata carneficina si sarebbe potuta e dovuta evitare. Così non fu. Nelle Valli del Trentino, quando arrivò l’ordine della mobilitazione generale, i nostri nonni dovettero lasciare la zappa nel campo, la falce sul prato, la vacca nella stalla, la famiglia in lacrime. Non ne capivano la ragione ma furono costretti a obbedire. Leggi tutto…

La strada dei monti

Roberto Cremaschi


La strada dei monti
26 itinerari sui luoghi della Resistenza bergamasca


pagine 104
confezione brossura
euro 10,00 iva inclusa
prima edizione marzo 2015

 
Roberto Cremaschi ritorna agli escursionisti amanti della montagna e agli appassionati delle vicende resistenziali con questo nuovo libretto, che descrive 26 itinerari nei luoghi dove le forze partigiane hanno combattuto contro nazisti e fascisti nei diciotto mesi della Resistenza. Il territorio descritto è quello delle montagne della bergamasca. Sono i luoghi dei fatti d’arme più importanti, la Malga Lunga, Cornalba, Fonteno, Valzurio, Schilpario, ma anche le pendici collinari della città, come Villa Masnada. In queste zone i partigiani della 53ª e dell’86ª brigata Garibaldi, delle formazioni di Giustizia e Libertà, quali la XXIV Maggio, la Gabriele Camozzi, la Cacciatori delle Alpi 2° Dio Sciatori, la Francesco Nullo, le Fiamme Verdi di don Milesi e tanti altri raggruppamenti a volte spontanei e meno organizzati, tennero in scacco – con poche armi e in condizioni a volte difficilissime, come nel lungo inverno del ’44-45 – le preponderanti milizie fasciste e le truppe del Reich di Hitler. Una storia, oggi a settant’anni dalla Liberazione, dimenticata da quella parte del Paese che ritiene che si possa vivere senza memoria, come se ci si trovasse in un eterno presente, ma che, invece, pubblicazioni come questa ci invitano a ricordare anche salendo quei sentieri e giungendo, fisicamente, in quegli spazi dove si combatté per il riscatto della Patria e per un futuro di democrazia e giustizia sociale.
(dalla presentazione di Carlo Salvioni , Vice Presidente Anpi Bergamo)

Bestiario di incerta umanità

Giorgio Antoniacomi


Bestiario di incerta umanità
26 itinerari sui luoghi della Resistenza bergamasca


pagine 96
confezione brossura
euro 12,00 iva inclusa
prima edizione aprile 2015

 
Ci sono persone che non vorremmo mai incontrare. Poi, però, le incontriamo lo stesso. Sono persone che esprimono i vizi capitali di un’umanità meschina, perbenista, opportunista, superflua, fastidiosa. Di un’umanità malata. Questo volume raccoglie una galleria di tipi umani, quasi tutti in malafede: figure delle quali il mondo farebbe volentieri a meno. Le riconduce alla giusta dimensione, quella della caricatura e del paradosso.
E le manda a quel paese.
Questo libro è indignato e offeso, ma non generalizza e non contiene rancore. Se lo si legge con occhi puliti, racconta di un mondo che potrebbe essere diverso da quello che è.
E qualche volta ci riesce, come confermano alcune figure, animali bastonati dalla vita, che fanno capolino qua e là nella narrazione. Sono, ovviamente, una minoranza in estinzione.
È superfluo, o quasi, rilevare che ogni riferimento a persone, fatti o situazioni reali è del tutto casuale. Se qualcuno dovesse malauguratamente riconoscersi in qualche personaggio descritto in questi racconti è perché non esistono solo i neuroni-specchio, ma anche i racconti-specchio. Ma l’Autore non ne ha responsabilità alcuna: il peccato (trave o pagliuzza che sia) sta negli occhi di chi legge.

Il lago quasi mare

Alessandro Anderle


Il lago quasi mare


pagine 128
formato 115x195 mm
confezione brossura
ISBN 9788896014561
euro 12,00 iva inclusa
prima edizione marzo 2015

«Poi, come se sentisse la necessità di soddisfare un bisogno impellente, cominciò a scrivere. Scrisse una storia, un racconto particolare, un racconto irreale. Le vicende di quattro personaggi che si intrecciavano in una vita non vissuta, dove il confine fra realtà e fantasia era troppo labile per aspirare al verosimile. Aveva scelto come sfondo un luogo di rappresentazione e collegamento, un luogo avvolto nella nebbia. Quando suo padre lo lesse ne rimase disgustato».
«Sono passati vent’anni ormai. Vent’anni di carriera, vent’anni di pazienti, vent’anni di ricordi sparsi nella nebbia e nel vento. Oggi, come ogni anno, sono tornato qui. Nulla ha avuto il coraggio di cambiare. Il lago che sembra quasi un mare mi guarda mellifluo nelle sue onde, il salice mi canta la stessa canzone a vento stonato. Io sono sempre, maledettamente, lo stesso. Gli anni non cambiano la sostanza di un uomo, negli anni un uomo non riesce a capire di che sostanza sia fatto».

Gaia e la città delle Api

Sandro Gottardi, Emanuela Gottardi, Silvia Gottardi


Gaia e la città delle Api


pagine 40 illustrato
formato 295x240 mm
ISBN 9788896014622
Euro 16,00
prima edizione febbraio 2015
collana laboratorio “il tempo buono” 1


L’alveare non è solo la grande casa delle api, è un vero e proprio individuo composto di tante piccole parti; migliaia e migliaia di singole api ciascuna con un compito preciso e importante per la sopravvivenza dell’intera famiglia. Ognuna ha bisogno di tutte e tutte hanno bisogno di ognuna.
In questa storia, una giovane ape di nome Gaia esce dall’alveare alla scoperta del mondo e impara che per le api non è possibile vivere pensando solo a se stesse.

Fantasmi e stelle alpine. Mussolini e l’Alto Adige

Ferrandi Maurizio

Fantasmi e stelle alpine. Mussolini e l’Alto Adige


Pagine: 256 Euro: 16,00
Formato: 17x24 cm
Confezione: brossura cucita
Codice ISBN: 978-88-6876-063-2


È un Benito Mussolini dal volto cupo e scavato, quello che, rannicchiato sul fondo di un camion tedesco, nel pomeriggio del 27 aprile 1945, abbandonati gli ultimi fedelissimi in camicia nera, tenta una fuga impossibile. La meta, lontana, quasi irraggiungibile è Merano. Un nome, un luogo che evoca altri tempi ed altre vicende. Mussolini giovane e ardente socialista, che in una domenica di marzo del 1907, sale da Trento per scontrarsi, in una sorta di duello oratorio, con il campione dei cattolici trentini, quell’Alcide De Gasperi che ora, mentre il Duce corre incontro al suo destino di morte, siede a Roma tra i leader della fragile Italia postbellica.
Tra questi due momenti, legati entrambi ad un identico scenario, si compie il lungo e complesso rapporto tra Benito Mussolini e l’Alto Adige. Dall’approccio tumultuoso con le rivolte operaie d’inizio secolo, alle prime analisi sulla questione nazionale, dal grande rivolgimento degli anni di guerra, alla saldatura tra la spinta eversiva del fascismo e il credo nazionalista che predica l’italianizzazione forzata di tutte le terre sino al confine naturale del displuvio alpino. C’è poi il Mussolini Duce del fascismo che sperimenta sul terreno altoatesino le lezioni imparate nei decenni passati e sul confine del Brennero conquistato si scontra con la tenace resistenza dei sudtirolesi e s’incontra con l’amico, alleato, padrone: Adolf Hitler. È una storia i cui tempi sono scanditi dal passaggio dei treni che portano i dittatori verso i trionfi di massa sull’asse Roma Berlino, verso il consenso, spontaneo quanto organizzato, delle popolazioni locali. Leggi tutto…