Trentatré 3000 in Trentino Alto Adige

Casarotto C., Coser E., Larentis M., Larentis N., Pasolli C.


Trentatré 3000
In Trentino Alto Adige
Itinerari di scialpinismo



Pagine: 192 Euro: 18,00
Formato: 11,5 x 16,5 cm cm
Confezione: brossura fresata
Codice ISBN: 978-88-88224-92-3



Questo titolo inaugura la collana ALP PROFESSIONAL, dedicata a chi ha già ottima dimestichezza con la montagna. Le proposte qui contenute sono riservate ad alpinisti e scialpinisti esperti, in quanto richiedono preparazione atletica, esperienza pluriennale e una conoscenza della montagna in tutte le sue sfaccettature.
Il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) ha stimato che la temperatura media della Terra sia aumentata di 0,7°C durante il XX secolo. E l’aumento risulta più marcato alle alte quote. A seguito di ciò, si assiste ad un innalzamento dello “zero termico” con una riduzione delle nevicate alle quote più basse. A questo si devono aggiungere i capricciosi inverni che possono lasciare verdi le nostre montagne. Gli scialpinisti sono quindi costretti a salire di quota per trovare la neve, muovendosi in ambienti severi, e glacializzati che richiedono una preparazione atletica tale per potersi confrontare con itinerari dai dislivelli e sviluppi più elevati. Questi ambienti, sempre a seguito del riscaldamento, subiscono gli effetti della riduzione delle masse glaciali e di quel terreno ghiacciato chiamato permafrost. E la morfologia del territorio si modifica, di anno in anno; i ghiacciai si ritirano e diminuiscono il loro spessore, compaiono nuovi affioramenti rocciosi, le pendenze del terreno variano continuamente. E con loro variano i percorsi alpinisti. La montagna racconta molte cose a chi la frequenta; a tutti gli scialpinisti, che vorranno essere ispirati dagli itinerari presentati in questa guida, diamo il consiglio di ascoltarla per cogliere l’evoluzione di un mondo che sta fortemente e rapidamente mutando. Ciò può garantire sicurezza, divertimento e la maturazione della consapevolezza di avere fra le mani un patrimonio che è necessario conservare e attentamente gestire.

Cop di Breguzzo|Carè Alto|Cima Presanella|Cima Tosa|Cima Brenta|Punta San Matteo|Monte Vioz|Palon de la Mare|Monte Cevedale|Cima Marmotta – Kollkuppe|Sternai – Hintere Eggenspitze|Orecchia di Lepre – Hasenöhrl|Gran Zebrù – Königsspitze|Ortles – Ortler|Punta dello Scudo – Schildspitze|Cima Vertana – Vertainspitze|Piz Sesvenna|Cima Valbennaria – Falbanairspitze e Cima Piano Rosso – Rotebenkopf|Punta di Oberettes – Schwemser Spitze Palla Bianca – Weißkugel|Similaun|Cima Tessa –Texelspitze|Cima della Anime – Hinterer Seelenkogel|Monte Agnello di Dentro – Hintere KitzKogel|Cima Libera – Wilder Freiger|Cima di Valmala – Wurmaulspitze|Croda Alta – Hohe Wand|Gran Mesule – Grosser Möseler|Picco dei tre Signori – Dreiherrenspitze|Triangolo di Riva – Dreieck Spitze|Monte Nevoso – Schneebiger Nock|Marmolada – Cima Penia|Cima dei Bureloni