Caldes, storia di una nobile comunità

Alberto Mosca


Caldes, storia di una nobile comunità

Pagine: 356
Formato: 17 x 24 cm
Confezione: Brossura cucita
ISBN: 978-88-87439-40-3
Prezzo: 20,00 Euro
Collana: Nitida Ethnos


La bassa Val di Sole per secoli si è distinta per la forte presenza nobiliare, significativa nell'ambito della storia della regione trentino-tirolese. Prima i Caldes e poi i Thun, le cui vicende si sono dipanate intorno al duecentesco Castel Caldes e alla Rocca di Samoclevo; ma poi anche i Flavon e gli Spaur, oltre ad un ricchissimo panorama di famiglie nobili locali che hanno segnato la propria esistenza in un centro storico prezioso. Ma la storia del territorio di Caldes, viva fin dall'XII secolo, viene ripercorsa in questo libro sotto vari aspetti, dall'agricoltura all'associazionismo, dalle vicende più tragiche alle chiese e alla comunità religiosa. Una approfondita ricerca archivistica e bibliografica danno all'opera una solida base, sulla quale costruire ulteriori approfondimenti sulla storia di Caldes e sul territorio della bassa Val di Sole.
Un libro che vuole essere strumento di conoscenza di una storia necessaria per ricostituire il tessuto della memoria. Come noi in quanto individui non esistiamo se non abbiamo identità e se non riusciamo a ricucire le tappe della nostra biografia e della nostra storia, allo stesso modo non esistiamo come culture e società se non riallacciamo continuamente i fili che stringono il rapporto tra passato, presente e futuro. Consapevoli che il passato non ci insegna automaticamente nulla, per goderne dobbiamo costantemente reinterpretarlo e reinvestirlo verso il futuro. In tal modo saremo soggetti di storia e non soltanto dei soggetti ripiegati all'indietro verso il passato, verso la rielaborazione parassitaria di ciò che la tradizione ci ha trasmesso. Una tradizione da mantenere, con le parole di Gustav Mahler, con lo spirito dei "custodi del fuoco, non degli adoratori della cenere".