Statuto della
“ASSOCIAZIONE EDITORI TRENTINI”
(A.E.T.)


ART. 1

Costituzione – Denominazione – Sede

È costituita la
“ASSOCIAZIONE EDITORI TRENTINI (A.E.T.)”
con sede in Trento.

ART. 2
Scopi

L’Associazione Editori Trentini (A.E.T.) riunisce editori che hanno sede nel Trentino.
L’A.E.T. è apolitica, apartitica e aconfessionale; non ha alcun fine di lucro.
Essa si propone i seguenti scopi:
a) favorire lo sviluppo di rapporti di reciproca conoscenza e di collaborazione tra gli editori trentini;
b) promuovere la conoscenza degli Editori e dell’editoria trentina in Italia e nel Mondo;
c) promuovere la partecipazione in forma associata o singola degli editori trentini a mostre e fiere nazionali e estere;
d) promuovere la formazione di cataloghi tematici tra varie Case Editrici per una migliore diffusione del libro trentino;
e) realizzare iniziative associate nei confronti di Enti, Istituzioni e Amministrazioni pubbliche e private al fine di una loro sensibilizzazione e responsabilizzazione nei confronti della realtà e dei problemi della editoria trentina. L’A.E.T., ai fini del raggiungimento degli scopi sociali, può aderire ad analoghe Associazioni di categoria operanti in regioni o province limitrofe, nonché ad Associazioni nazionali ed internazionali.

ART. 3
Soci

I Soci si suddividono in due categorie:
a) Soci effettivi,
b) Soci aderenti.
Possono essere Soci effettivi le Case Editrici in possesso dei seguenti requisiti:
a) che siano iscritte all’Albo delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Trento;
b) che svolgano un’attività editoriale effettiva, continuativa e qualitativa, mediante la pubblicazione per proprio conto ed a proprie spese di opere dell’ingegno umano sotto forma di pubblicazioni destinate al mercato;
c) che realizzino, a giudizio insindacabile del Consiglio, una produzione di libri e che svolgano la loro attività da un periodo sufficiente a formularne un giudizio.
Possono essere Soci aderenti le Case Editrici che non possiedono i requisiti per i Soci effettivi.
La Casa Editrice che intende associarsi deve presentare domanda per iscritto, che potrà essere accettata con giudizio insindacabile del Consiglio dopo regolare istruttoria ed eventuale audizione del legale rappresentante.

ART. 4
Quote speciali

Le Case Editrici che intendono associarsi o aderire all’A.E.T. devono versare, all’atto dell’effettiva iscrizione la quota annuale fissata dall’Assemblea su proposta del Consiglio.

ART. 5
Diritti dei Soci

Ogni Socio effettivo ha diritto:
a) di eleggere e di poter essere eletto alle cariche sociali;
b) di partecipare e votare alle Assemblee e alle riunioni secondo le norme statutarie.
c) di fruire di un periodico servizio di informazione sulla vita associativa;
d) di partecipare, secondo i propri specifici interessi, alle iniziative promozionali organizzate dall’A.E.T;
e) di proporre all’Associazione iniziative inerenti agli scopi finali;
f) di recedere dall’Associazione dandone preavviso secondo quanto stabilito dall’art. 24 del C.C.

ART. 6
Obblighi dei Soci

Ogni Socio ha i seguenti obblighi:
1) di far parte dell’A.E.T. per due anni consecutivi dalla sua ammissione e successivamente di anno in anno;
2) di pagare le quote sociali e ogni altra contribuzione venga decisa dall’Assemblea;
3) di rispettare il presente Statuto;
4) di informare l’A.E.T. circa l’attività editoriale annuale svolta;
5) di non assumere iniziative che rechino pregiudizio al buon nome dell’A.E.T. e delle singole Case Editrici associate.

ART. 7
Sanzioni

Il Socio che si presuma responsabile di atti tali da infirmare il buon nome o l’interesse dell’Associazione delle Case Editrici associate, deve essere deferito per iniziativa del Presidente o di un membro del Consiglio al Consiglio stesso per le opportune deliberazioni.
Il Socio che, dopo due inviti formali del Presidente risulti inadempiente nel pagamento delle quote sociali, perde automaticamente la qualità del Socio e si intende nel contempo dimissionario da ogni carica cui sia stato designato.

ART. 8
Organi sociali

Sono organi dell’A.E.T.:
- l’Assemblea;
- il Consiglio;
- il Presidente.

ART. 9
Assemblea

L’Assemblea è composta dai rappresentanti delle Case Editrici in regola con il pagamento delle quote sociali: I Soci non possono farsi rappresentare in Assemblea da altri Soci.

ART. 10
Compiti dell’Assemblea
L’Assemblea ha i seguenti poteri:
1) elegge il Presidente dell’A.E.T.;
2) elegge i componenti del Consiglio;
3) approva il bilancio preventivo e del conto consuntivo;
4) approva i giudizi di ammissione e di esclusione dei Soci effettivi o aderenti espressi dal Consiglio.
Le deliberazioni sono adottate a voto palese con maggioranza semplice dei presenti.

ART. 11
Convocazione dell’Assemblea

L’Assemblea è convocata secondo quanto previsto dall’art. 20 del C.C.

ART. 12
Deliberazioni dell’Assemblea

Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide secondo quanto previsto dall’art. 21 del C.C.

ART. 13
Consiglio

L’Associazione è retta dal Consiglio composto da quattro a sei membri più il Presidente.
I consiglieri e il Presidente durano in carica due anni e sono rieleggibili. Del Consiglio non può far parte più di un rappresentante della stessa Casa Editrice Associata.

ART. 14
Compiti del Consiglio

Il Consiglio attua le indicazioni dell’Assemblea. Rientrano nelle sue competenze:
1) la nomina di un coordinatore al suo interno con funzioni di Vice-Presidente, che dura in carica fino alla scadenza del Consiglio;
2) la nomina di un tesoriere, che dura in carica fino alla scadenza del Consiglio;
3) la convocazione dell’Assemblea e la fissazione delle sue modalità di svolgimento;
4) l’istruzione dei processi di ammissione e di esclusione dei Soci effettivi e aderenti;
5) le decisioni necessarie al conseguimento degli scopi di cui all’art. 2;
6) lo studio e le decisioni sui problemi che interessano l’Associazione e le Case Editrici associate;
7) le direttive per le spese e per la gestione economica e finanziaria del Fondo Comune;
8) la designazione dei rappresentanti dell’Associazione in Enti, Organismi e Commissioni;
9) l’attribuzione di incarichi specifici al Coordinatore, a membri del Consiglio, ai Soci, relativi al funzionamento dell’Associazione e alla gestione delle iniziative deliberate.


ART. 15
Convocazione del Consiglio

Il Consiglio deve essere convocato almeno tre volte l’anno a cura del Presidente dell’A.E.T. Può inoltre essere convocato tutte le volte che il Presidente stesso o la metà dei Consiglieri ne ravvisi la necessità. L’avviso di convocazione deve indicare l’ordine del giorno dei lavori ed essere per iscritto con un preavviso di almeno cinque giorni. Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti in carica.
Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei voti.

ART. 16
Presidente

Il Presidente rappresenta l’Associazione giudizialmente ed extra giudizialmente. Egli prende i provvedimenti necessari ad assicurare il normale funzionamento dell’Associazione. In casi di necessità ed urgenza egli può prendere provvedimenti di carattere straordinario, i quali dovranno essere per altro sottoposti alla ratifica del Consiglio nella riunione immediatamente successiva. Al Presidente è inoltre demandata l’esecutività delle iniziative poste in essere dal Consiglio. In caso di assenza o di impedimento del Presidente i poteri sono esercitati dal Vice-Presidente.
Il Presidente dura in carica due anni ed è rieleggibile.

ART. 17
Vice-Presidente

Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente del quale attua le disposizioni. In quanto coordinatore del Consiglio sovrintende alle iniziative e ai servizi dell’Associazione e provvedere al loro buon andamento.

ART. 18
Tesoriere

Il Tesoriere vigila affinché l’amministrazione dell’Associazione sia conforme alle norme di legge e alle deliberazioni degli organi associativi. Egli sovraintende la compilazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo e attraverso il Consiglio è sottoposto all’Assemblea.

ART. 19
Fondo Comune

Il Fondo Comune è costituito:
1) dalle quote sociali e ogni altra contribuzione decisa dall’Assemblea;
2) dagli eventuali residui delle gestioni precedenti;
3) dai contributi e dai finanziamenti a favore dell’A.E.T. fatti a qualsiasi titolo da Enti, Istituzioni e Amministrazioni pubbliche e private.
Con il Fondo Comune si provvede alle spese per il funzionamento dell’Associazione e a tutte le iniziative dell’attività associativa. La gestione dei fondi relativi a servizi particolari resi ai Soci deve formare oggetto di separata evidenza contabile.
Il costo di tali servizi grava sui Soci che ne usufruiscono senza che ne derivino oneri o vantaggi per il Fondo Comune.

ART. 20
Per ciascun anno sociale sono compilati il bilancio preventivo e il conto consuntivo, i quali sono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea.

ART. 21
Disposizioni generali sulle cariche

Sono eleggibili alle cariche sociali i titolari, i legali rappresentanti e i dirigenti muniti di mandato speciale a coprire la carica per tutta la sua durata. Qualora nel corso del mandato venga a cessare il rapporto con la Casa Editrice all’atto dell’elezione, la persona eletta si intende dimissionaria.
Le persone che ricoprono cariche sociali non possono farsi sostituire.
Tutte le persone investite di cariche sociali le quali non intervengono senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive, decadono dalle cariche stesse e dovranno essere sostituite.

ART. 22
Modificazioni dello Statuto

Il presente Statuto non può essere modificato che su proposta del Consiglio e del Presidente o su domanda di almeno un terzo dei Soci effettivi e dopo il voto dell’Assemblea con la maggioranza dei due terzi del numero dei presenti.

ART. 23
Scioglimento dell’Associazione

Dovendosi sciogliere l’Associazione per qualsiasi motivo, se ne liquida il patrimonio a cura del Consiglio secondo le norme stabilite dall’Assemblea stessa.
Lo scioglimento deve essere deliberato dall’Assemblea a maggioranza dei due terzi del numero dei presenti.

ART. 24
Norma transitoria

L’esercizio sociale inizia il giorno 1 giugno e si chiude il 31 dicembre 1988 mentre negli anni successivi ha l’andamento dell’anno solare.